Vodka? Nooo… Chacha!

Kutaisi-2011

Kutaisi per importanza e dimensioni è la seconda città della Georgia. E’ una città viva, con un mercato cittadino coperto molto animato dove viene venduto ogni genere di frutta, verdura e carne.

Arrivati a Kutaisi non è stato difficile trovare un hotel, ci siamo affidati alla nostra guida, la Lonely Planet e siamo andati diretti al Beka Hotel, gestito dal simpaticissimo David e dalla sua famiglia. Ovviamente, non parlano inglese, ma riusciamo a capirci ugualmente. David ha lavorato diversi anni in Portogallo, quindi parla portoghese, un pò di castigliano e poi… Poi c’è sempre il linguaggio internazionale dei gesti! La colazione è molto abbondante: uova, pane, marmellata, formaggio…

Kutaisi-Beka-hotel-2011

Ci viene offerto anche un buonissimo çay georgiano, il Gurieli Export, proveniente dalla zona di Zugdidi, sul Mar Nero. Quando la colazione sta per finire, David ci porta due bicchierini (come quelli da vodka) e una bottiglia, spiegandoci, sempre in portoghese misto al castigliano ed al russo, che a Kutaisi ci sono molti batteri e quella era come una medicina… Noi abbiamo capito subito che si trattava di qualcosa di alcolico, quindi abbiamo chiesto “Vodka?” e lui, quasi scandalizzato “Nooo, vodka nooo… Chacha!“. E noi, per non deludere il nostro amico David, abbiamo accettato volentieri anche il secondo bicchiere!

NOTA: La Chacha (ჭაჭა) è molto simile alla grappa italiana. E’ fatta di vinacce (residuo della lavorazione dell’uva, formato da graspi, bucce…). Può anche essere prodotta con uve non mature e in alcuni casi con fichi, mandarini, arance, o gelso. La Chacha non è realmente disponibile in commercio, non è regolamentata o venduta nei supermercati, ma di solito è prodotta ed imbottigliata “in casa”.